James Blake
MIT - Meet in Town 2012
2012-06-08 2012-06-09
Auditorium Parco della Musica, Cavea
Sabato 09 Giugno - Cavea
A soli 22 anni, nel 2011, ha rivoluzionato il volto del suono elettronico contemporaneo. Una forza espressiva ed un coraggio compositivo, quelli di James Blake, che l’hanno portato, non solo, ad entrare nelle classifiche di mezzo mondo e a vincere premi prestigiosi, ma che sono anche riusciti a mettere d’accordo tutta la critica specializzata. Soul intimista su sfondo (misuratamente) dubstep. Manipolazioni di samples e micro-ritmi tra R&B e sporcature glitch. Tocchi di piano e falsetti commoventi. Un romanticismo spirituale e al tempo stesso ammaliante: minimale, eppure avvolgente. Preceduto da una serie di EP visionari – come “CMYK” e “Klavierwerke”- capaci di rimodellare l’estetica dubstep su coordinate ancora più astratte ed innovative, il suo esordio sulla lunga distanza, semplicemente intitolato “James Blake” (Atlas, 2011), è ancora una nuova sorpresa. Il linguaggio elettronico del giovane producer ed autore londinese è innovativo e sottilmente rivoluzionario, attraverso l’applicazione di soluzioni sonore sperimentali a canzoni “da camera” – raccolte e minimali nel loro disegno – interpretate con uno stile vocale quasi gospel, dichiaratamente influenzato da artisti quali Joni Mitchell e Bon Iver. Due nomi che compaiono proprio nel suo penultimo EP, il “soulful” Enough Thunder, ennesimo tassello di una discografia già composita e rinnovata dimostrazione della maturità del musicista, al di là di classifiche e dell’hype. Per la prima volta a Roma.























